La chiesa nazionale del francese a Roma

I manoscritti della Biblioteca di San Luigi dei Francesi

sabato 30 maggio 2015, di meb

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Il fondo dei Cappellani biblioteca di San Luigi dei Francesi occupa due stanze al terzo piano della comunità sacerdotale, via Santa Giovanna d’Arco a Roma. Si tratta di una biblioteca privata, che ha comunque un numero relativamente elevato di fondi composto da una capitale moderna, recentemente inventariato, un vecchio fondo stampato che rappresenta circa quindici mila volumi, una collezione di incisioni e uno di circa duecento pezzi di manoscritti. I libri che ora sono conservati nella biblioteca da varie biblioteche antiche: Il più grande fondo è quella di San Luigi dell’Oratorio, si stabilirono in luoghi tra il 1624 e il 1731. I loro acquisti sono stati costanti e organizzato per tutto il periodo e più belle edizioni del XVI secolo si trovano in fondo proviene dai fondi degli Oratoriani. Il manoscritto a parte, il fondo oratoriano contiene un certo numero di copie di documenti risalenti principalmente ai secoli XVII e XVIII, che attesta l’evoluzione dei rapporti tra la corte di Francia e il papato. I documenti trovati ci credo che possiamo fare uno studio della posizione degli Oratoriani in questo periodo, e una valutazione delle posizioni difese dalla Congregazione nel caso di quietismo e relativa a tesi giansenisti. Nelle prime due linee di ricerca probabilmente aggiungere un terzo che avrebbe cercato di individuare le posizioni della congregazione gallicana e come sono stati ricevuti e compresi queste posizioni in linea automatica Rome.Retour Oltre alle copie dei documenti ufficiali, il fondo dei manoscritti Oratorio di San Luigi offre anche tracce di soggiorno di studiosi appartenenti alla congregazione, soprattutto del XVIII secolo. Due nomi appaiono particolarmente importanti e potrebbero essere oggetto di monografie completando le informazioni da quelle disponibili negli archivi della Pia Fondo Etablissemnts di Francia a Roma e linea automatica Lorette.Retour Sappiamo che la maggior parte del percorso di Jean Bouget. Oratorien la prima metà del XVIII secolo, è arrivato a Roma, sotto la protezione del duca Albani, divenne successivamente tiene la cattedra di greco ed ebraico che di collegio la propaganda della fede. La sua carriera avviene poi al seguito di papa Benedetto XIV, che è diventato familiare. Pubblica un lessico bilingue Hebraicum nel 1737, un lavoro prezioso di esperti, tra cui la biblioteca di San Luigi conserva due copie. Prima o durante il corso, poteva sentire i corsi di filosofia o la logica di Roma e manoscritti che sono osservazioni sulla filosofia della storia o la logica cartesiana sono probablementdes dispense presi in quella occasione. E anche le copie, probabilmente le edizioni a stampa due copie del Dafni e Cloe pastorale, lettere e un trattato di Giovanni Crisostomo, e una copia di Minucio Felice. Anche nei fondi Latin Library aticane varie osservazioni sulle istituzioni greche, inedito finora conosciuto.